Se vi dicessi che nell’anno 17 febbraio 1982 nasceva un
grande campione, un attaccante nato in Brasile soprannominato “l’imperatore” vi
dice qualcosa?,
credo che molti
abbiano capito che stiamo parlando di Adriano Leite Ribiero, noto semplicemente
come Adriano.
Esordiente nell’anno 2000 con il Flamengo, squadra
brasiliana, conquistò tutti entrando in campo con un incredibile doppietta
decisiva, le sue grandi potenzialità lo portarono nell’anno 2001 ad essere acquistato
dall’inter per poi passare alla Fiorentina, Parma e nuovamente all’inter nel
2008, in quella che sarà la sua ultima stagione qui in Italia.
La carriera calcistica di Adriano è stata segnata da momenti
d’oro fino ad arrivare al buio più totale.
Il tracollo del brasiliano sembra inarrestabile, dovuto dal
mancato controllo del peso , dall’alcool e dai vari festini fino all’alba, cosi
dopo la sua dipartita dall’Italia, l’ex campione è ritornato nella sua terra
natale, il Brasile, ingaggiato dal Corinthians.
E’ proprio dal Corinthians non giungono buone notizie per
Adriano e i suoi tifosi, infatti è notizia di questi giorni che c’è stato il
divorzio tra la squadra e il giocatore, inizialmente è stato fatta trapelare la
notizia facendola passare come se fosse una separazione consensuale, la stampa
brasiliana però ha rivelato i veri motivi.
Secondo la società, l’ex attaccante dell’inter avrebbe
collezionato ben 67 assenze in un anno tra sedute di recupero e allenamenti.
In primo luogo il Corinthians ha provveduto a multarlo e il
buon Adriano non solo non forniva mai una spiegazione, addirittura avvisava del
suo mancato arrivo attraverso telefonate o sms.
Il comportamento di Adriano che ha fatto traboccare il vaso,
è stato il 7 marzo, quando all’avvicinamento dell’esordio in Libertadores,
l’attaccante ha mostrato chiari segni di ebbrezza, al punto tale che il tecnico
ha convinto la società a licenziarlo.
Il sogno dell’ “imperatore” Adriano sembra ormai crollato,
lasciandogli la sola speranza di poter ritornare a giocare nel suo primo amore,
il Flamengo.

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