sabato 24 marzo 2012

IL DOLORE DI UN' INGIUSTIZIA


          Alcune notizie hanno dell’incredibile, possono provocare un senso di gioia, di angoscia , di rabbia, la notizia che sto per riportare è uno di quei casi che ti lascia l’amaro in bocca e si, soprattutto della rabbia.
Ci troviamo nel villaggio di Yangji, un piccolo paese a sud della Cina, nascosto, inglobato dal progresso economico cinese che rappresenta la tragicità di queste città.
Il villaggio ha dovuto dar spazio alla metropoli di Guangzhou, la sua provincia ha assistito alla distruzione di ben undici città con il ricollocamento di più di un milione di persone per dar vita  ad un quartiere moderno.
Huang Sufang ha subito quello che ognuno di noi non vorrebbe mai vivere nella propria vita, è  una donna che ha vissuto per anni nella sua abitazione e ha assistito impotente all’abbattimento della sua dimora da parte delle ruspe  manovrate dagli operai.
Un errore, questa è stata la giustificazione del governo cinese che ha riferito ai media locali , si perché ad Huang Sufang le era stato assicurato che la sua abitazione non sarebbe stata toccata.
Una tesi che sembrerebbe essere inverosimile, soprattutto se si pensa che la città di Guangzhou porta avanti un piano ambizioso: nei prossimi dieci anni la città si espanderà su 539 chilometri quadrati di terreno.
Guardando le immagini di Huang Sufang non si può non provare amarezza per una storia che continua da anni , in quanto in Cina ci sono sempre più dispute legali per la proprietà dei terreni, e quando ti viene tolto ciò che hai conquistato e sudato il dolore prende il sopravvento.

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