martedì 27 marzo 2012

Smagliature: Cause, cura e rimedi


Potrebbero essere definite l’ottava piaga delle donne, per molte esse rappresentano un vero cruccio al punto di tale di non sentirsi a proprio agio con il proprio corpo, parliamo delle smagliature.
Iniziamo a capire cosa sono, le smagliature chiamate anche strie atrofiche non sono altro che una lacerazione superficiale del derma, le quali attraversano due diverse fasi: nella prima fase esse assumono un colore rosso-violaceo a causa della sottigliezza dell’epidermide, che mostra il reticolo venoso.
La seconda fase, che potrebbe essere definita come quella definitiva, la smagliatura cicatrizzandosi assume un colore bianco-perlaceo apparendo sulla cute leggermente scavata, la forma di una cicatrice.
Da parte nostra quello che possiamo fare è soprattutto, come in ogni caso, prevenire.
La prevenzione è da ritenere che sia la cura migliore, quindi dovremmo:

  • ·      Evitare di ingrassare e dimagrire in maniera drastica e ad intervalli frequenti, in quanto il corpo si sottopone ad uno stress facendo si che si abbia l’effetto fisarmonica.


  • ·      Mangiare il più possibile frutta, verdura e cerali, insomma una dieta povera di grassi, in quanto ciò può contribuire alla elasticità della pelle, evitando il rischio di smagliature.


  • ·      Praticare attività fisica in maniera costante



  • ·      Idratare la pelle, bere molta acqua al giorno ( 1, 5 litri) e applicare sul corpo creme a basi emollienti od oli, in particolare quello di mandorle.


Sono a conoscenza del fatto che avrete letto queste raccomandazioni un miliardo di volte, ma è stato provato che adottare questi accorgimenti impediscono o comunque sia portano ad una diminuzione della comparsa delle smagliature.
Nel caso in cui, esse l’abbiano già fatta da “padrona” sul nostro corpo, purtroppo l’utilizzo delle più svariate creme risulta essere solamente un palliativo per la rimozione, invece  per assicurarsi la riduzione dell’almeno 80 % della smagliatura ( dipende dai vari casi) il metodo più accreditato ad oggi, è il laser.
Per il trattamento delle smagliature si utilizzano  in sinergia due laser: il primo Ablativo CO2 ed un altro non ablativo YAG ad impulso lungo, avente l’obiettivo di stimolare il tessuto facendo produrre collagene e quindi di chiudere progressivamente la lacerazione cutanea, il numero delle sedute del trattamento come accennavo prima dipende dai casi , quali l’estensione sulla pelle e l’anzianità della smagliatura.
Non ci resta che sperare che la tecnologia faccia il suo percorso per risolvere un problema che affligge donne e uomini di ogni età.

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