Potrebbero essere definite l’ottava piaga delle donne, per
molte esse rappresentano un vero cruccio al punto di tale di non sentirsi a
proprio agio con il proprio corpo, parliamo delle smagliature.
Iniziamo a capire cosa sono, le smagliature chiamate anche
strie atrofiche non sono altro che una lacerazione superficiale del derma, le
quali attraversano due diverse fasi: nella prima fase esse assumono un colore
rosso-violaceo a causa della sottigliezza dell’epidermide, che mostra il
reticolo venoso.
La seconda fase, che potrebbe essere definita come quella
definitiva, la smagliatura cicatrizzandosi assume un colore bianco-perlaceo
apparendo sulla cute leggermente scavata, la forma di una cicatrice.
Da parte nostra quello che possiamo fare è soprattutto, come
in ogni caso, prevenire.
La prevenzione è da ritenere che sia la cura migliore, quindi
dovremmo:
- · Evitare di ingrassare e dimagrire in maniera drastica e ad intervalli frequenti, in quanto il corpo si sottopone ad uno stress facendo si che si abbia l’effetto fisarmonica.
- · Mangiare il più possibile frutta, verdura e cerali, insomma una dieta povera di grassi, in quanto ciò può contribuire alla elasticità della pelle, evitando il rischio di smagliature.
- · Praticare attività fisica in maniera costante
- · Idratare la pelle, bere molta acqua al giorno ( 1, 5 litri) e applicare sul corpo creme a basi emollienti od oli, in particolare quello di mandorle.
Sono a conoscenza del fatto che avrete letto queste
raccomandazioni un miliardo di volte, ma è stato provato che adottare questi
accorgimenti impediscono o comunque sia portano ad una diminuzione della
comparsa delle smagliature.
Nel caso in cui, esse l’abbiano già fatta da “padrona” sul
nostro corpo, purtroppo l’utilizzo delle più svariate creme risulta essere
solamente un palliativo per la rimozione, invece per assicurarsi la riduzione dell’almeno 80 %
della smagliatura ( dipende dai vari casi) il metodo più accreditato ad oggi, è
il laser.
Per il trattamento delle smagliature si utilizzano in sinergia due laser: il primo Ablativo CO2
ed un altro non ablativo YAG ad impulso lungo, avente l’obiettivo di stimolare
il tessuto facendo produrre collagene e quindi di chiudere progressivamente la
lacerazione cutanea, il numero delle sedute del trattamento come accennavo
prima dipende dai casi , quali l’estensione sulla pelle e l’anzianità della
smagliatura.
Non ci resta che sperare che la tecnologia faccia il suo
percorso per risolvere un problema che affligge donne e uomini di ogni età.

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